Sassari alle Final Eight Venezia cade a Brescia



BRESCIA-VENEZIA 72-70Vittoria importantissima di Brescia che nell’anticipo contro la Reyer Venezia ritrova la vittoria ed il sorriso: reduce da tre sconfitte consecutive e con un roster ridotto ai minimi termini (out Ceron e Vitali, Mika in settimana passato in Bundesliga) la squadra di coach Andrea Diana ha interpretato al meglio una partita sulla carta quasi impossibile da far sua. Venezia dal canto si schiantata contro la difesa di Brescia, peccando di superficialit nel secondo tempo: avanti di 8 all’intervallo, i ragazzi di De Raffaele non sono mai stati capaci di giocare su ritmi a loro congeniali, facendosi prendere dal nervosismo in pi occasioni. Sorpassi e contro-sorpassi nei primi minuti preannunciavano una sfida interessante e per nulla scontata: Moss da playmaker carica squadra ed ambiente e Brescia si porta sul +9 (19-10) grazie ad una difesa che funziona ed un Hamilton che gioca non solo per se stesso: un tecnico per proteste chiamato all’ala forte della Leonessa permette a Venezia di riaprire la partita costruendo un break di 16-0 tra fine primo ed inizio secondo quarto (22-30).Guidata dalle seconde linee, la Reyer mette la museruola all’attacco dei padroni di casa, incapaci di segnare nei primi 5’: Washington, giustiziere di Brescia nella finale di coppa sale in cattedra per gli orogranata (29-37), mentre la Leonessa non riesce a riprendersi: ad ogni sforzo dei ragazzi di Diana, risponde colpo su colpo Venezia che all’intervallo a + 8 (34-42) con un Daye travolgente. Dagli spogliatoi Brescia esce con la determinazione necessaria per riaprire la partita con Hamilton che mette assieme 9 in 3’e Beverly che impatta (48-48). Gli ultimi minuti vedono sempre la squadra di casa tenere il passo della seconda forza del campionato chiudendo il terzo quarto avanti di 1 (56-55) con il rimpianto di 8 viaggi in lunetta a vuoto. Gli ultimi 10’ partono con difese che concedono pochissimo: Brescia morde alle caviglie Venezia e crea i presupposti per il massimo vantaggio bresciano (68-59). La Reyer per non molla e a 2’ dalla fine si rif sotto (68-66): decisivi i minuti finali dove succede di tutto dal doppio antisportivo di Cunningham e Watt, che esce per 5 falli come Daye, mentre Brescia sbaglia a ripetizione il possesso della vittoria lasciando 6.6 secondi a Venezia per chiudere la partita. La Reyer non arriva al tiro e Brescia torna al successo, allontanandosi dal fondo della classifica. (Alberto Banzola)
Brescia: Hamilton 20,Cunningham 17, Beverly 14. Venezia: Washington 14, Daye 13, Tonut 11. CANTÙ-SASSARI 88-97Il Banco di Sardegna Sassari espugna il PalaBancoDesio con il risultato di 97-88 e coglie la quarta vittoria consecutiva. Un successo importante, che vale la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. L’acqua S.Bernardo Cant lotta per quaranta minuti con Mitchell e Jefferson sugli scudi, ma paga cara l’assenza di Udanoh e i problemi di falli dei giocatori chiave. L’incontro si apre con una schiacciata di Tony Mitchell. Tassone ha subito problemi di falli e deve andare in panchina, sostituito da Blakes. Sassari muove bene la palla in attacco e riesce a trovare buoni tiri con Bamforth e Cooley. Gaines tiene a galla Cant a suon di triple, ma arriva un canestro pesante di Thomas che lancia Sassari al primo vantaggio significativo (16-22 al 7’). Thomas (12 punti nel primo periodo di gioco) e Jefferson mettono in scena un bel duello sotto i tabelloni, ma arriva il terzo fallo per il lungo canturino. Un attacco stellare degli ospiti ha messo in crisi la difesa della formazione di Pashutin (23-31 al 10’), che va sotto di dieci lunghezze (27-37 al 12’). Con una parziale di 7-0 Cant si rimette in carreggiata (34-37 al 13’) e si avvicina ulteriormente grazie all’energia messa in campo da La Torre e dalle triple del solito Gaines (38-40 al 17’). Ci pensa poi Jefferson a firmare il canestro che vale il primo vantaggio per la squadra brianzola (45-44 al 19’). Si va al riposo con il risultato ancora in bilico (45-46 al 20’), con Cant che tiene gli avversari a soli quindici punti realizzati nel secondo periodo di gioco. la formazione di casa ha Jefferson e Gaines a quota 14 punti ciascuno, mentre per Sassari ci sono 14 punti di Thomas e 10 di Cooley. In avvio di ripresa si mette subito in luce Bamforth, che segna una tripla, mentre Mitchell risponde con una schiacciata. Gaines difende forte sul temuto Bamforth, ma costretto a spendere il suo quarto fallo. Cant si aggrappa a Mitchell, che infila due triple consecutive per il 57-56 al 25’. Per l’ala canturina sono ben 11 punti nei primi cinque minuti di gioco. A spezzare l’equilibrio ci pensa Polonara, che realizza un paio di triple consecutive (63-69 al 28’). Il pi prolifico per gli ospiti Bamforth, che ha firmato 12 punti nella terza frazione di gioco. Per Cant sale in cattedra Mitchell, un rebus irrisolto per la difesa degli ospiti (81-81 al 36’). Nella volata finale punto a punto i protagonisti sono il cecchino Thomas e la difesa di Stefano Gentile, che riesce a fermare lo scatenato Tony Mitchell. (Antonella Galimberti) Cantù: Mitchell 31, Jefferson 24, Gaines 14. Sassari: Bamforth 24, Thomas 20, Smith 16.



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