Harden show, chi lo ferma? Doncic incanta, Phila flop



Storico Harden continua ad abbattere record, piegando i Cavs con la tripla doppia da 43 punti, 10 rimbalzi e 12 assist. Luka Doncic speciale: 29 punti, 8 rimbalzi e 12 assist con tanto di tripla decisiva a 23” dal termine per battere i Wolves di Karl-Anthony Towns (30 punti e 11 rimbalzi). Kawhi Leonard ci mette 20 punti e 11 rimbalzi nella vittoria dei Raptors, mentre cadono Bucks e Sixers. I primi, senza Giannis Antetokounmpo, devono arrendersi ai Wizards di Bradley Beal (32 punti), mentre Phila senza Joel Embiid perde malamente in casa contro Atlanta condannata da due errori nel finale di Jimmy Butler. Tutto facile per Portland e Indiana. Houston Rockets-Cleveland Cavaliers 141-113 Bastano tre quarti a James Harden per firmare la tripla doppia da 43 punti, 10 rimbalzi e 12 assist con cui piega i Cavs (8-35), regalando ai suoi Rockets (24-17) l’ottava vittoria nelle ultime dieci. I suoi numeri sono irreali: quella di stanotte la dodicesima tripla doppia della sua carriera con almeno 40 punti, secondo in solitaria dietro al solo Oscar Robertson, nonch la prima di sempre con meno di 30’ giocati. “Tutti sanno quello che fa – commenta coach D’Antoni – le triple in step-back, le finte. Ma nessuno riesce comunque a fermarlo. Non so come faccia, un giocatore incredibile” Harden il primo giocatore a realizzare almeno 5 triple in 12 partite consecutive e nelle ultime 15 partite sta viaggiando a 40.5 punti di media, l’unico assieme a Kobe Bryant ad esserci riuscito nella storia del gioco, trascinando i suoi Rockets nonostante gli infortuni di Eric Gordon e Chris Paul. “Dobbiamo continuare cos – dice il Barba a fine partita – Continuare a giocare bene e cogliere tutte le opportunit, se vogliamo riprenderci il primo posto” Harden segna 13 punti gi nel primo quarto, lanciando i suoi che sommergono gli ospiti sotto una pioggia di triple (42-22). Ante Zizic il migliore per gli ospiti con 18 punti in uscita dalla panchina, mentre Colin Sexton chiude con 14 e 5 assist, ma la partita di fatto non esiste, con Harden che continua imperterrito a macinare gioco assieme a Capela, autore di un’altra solida prestazione con 19 punti. Dopo aver controllato prima dell’intervallo (77-49), l’MVP regnante ammazza la partita nel terzo quarto, con 19 punti di una naturalezza devastante che piegano l’esile resistenza ospite (113-79) e gli permettono un meritato riposo nel quarto periodo. Harden non solo sta trascinando i Rockets verso la vetta dell’Ovest, ma sta mettendo una seria ipoteca sul secondo premio consecutivo di miglior giocatore della lega. Houston: Harden 43 (4/8 da due, 8/16 da tre, 11/11 tl), Capela 19, House Jr 14. Rimbalzi: Harden 10. Assist: Harden 12 Cleveland: Zizic 18 (6/8 da due, 6/6 tl), Osman 15, Sexton 14. Rimbalzi: Zizic 8. Assist: Sexton 5, Payne 5 Minnesota Timberwolves-Dallas Mavericks 115-119 Luka Doncic magico. La sua tripla in transizione da fenomeno ha permesso ai suoi Mavs (20-22) di battere i Wolves (20-22) dopo una partita molto combattuta, in un’atmosfera quasi da playoff. Luka (come ormai lo chiamano tutti) segna tre canestri uno pi bello e pesante dell’altro nel finale, rispondendo colpo su colpo e diventando il primo dal 1999 a segnare almeno tre canestri decisivi nella sua stagione da rookie. I suoi numeri non sono quelli di una matricola: 29 punti, 8 rimbalzi e 12 assist. Cifre da All-Star, che la partita della stelle di febbraio spera di giocarla davvero, che stanno tenendo i Mavs attaccati al treno playoff. Harrison Barnes aggiunge 23 punti, mentre JJ Barea prezioso in uscita dalla panchina con 16 punti e 7 assist, ma nel finale subisce la rottura del tendine d’Achille, infortunio che sfortunatamente pone fine alla sua stagione e forse alla sua carriera. Per i padroni di casa la delusione doppia, dove oltre alla prima sconfitta dopo tre successi in fila, arriva anche il primo k.o. da capo allenatore di Ryan Saunders, figlio del grande Flip, omaggiato con un caloroso benvenuto prima del fischio d’inizio. Karl-Anthony Towns domina con 30 punti e 11 rimbalzi, mentre Derrick Rose al rientro chiude con 21 punti. Andre Wiggins aggiunge 17 punti, 11 dei quali nel primo tempo per tenere i suoi a contatto dopo l’inzio debordante di Doncic (61-50). Nella ripresa i padroni di casa si aggiustano sia in difesa che al tiro, con un 8/11 da tre punti figlio di ben quattro triple del rookie Josh Okogie che riportano i suoi fino al -2 (85-83) a inizio del quarto periodo. Doncic e Barea riallungano il vantaggio, tornato a tre possessi pieni di vantaggio dopo la tripla di Barnes (99-90), ma i padroni di casa salgono in cattedra con Rose e Towns impattando (107-107) a 2’47” dal termine. Nel finale i Wolves si mettono due volte nelle condizioni di vincere la partita, prima con Towns poi con Taj Gibson (115-114) ma Doncic straordinario segnando 7 punti in fila compresa la tripla che piega le gambe dei padroni di casa a 23” dalla sirena finale. Rose e Towns pasticciano sul possesso successivo, permettendo a Barnes di chiudere i conti dalla lunetta, regalando ai Mavs una vittoria fondamentale per continuare a sperare nei playoff. Minnesota: Towns 30 (11/18 da due, 1/3 da tre, 5/5 tl), Rose 21, Wiggins 17. Rimbalzi: Town 11. Assist: Jones 7 Dallas: Doncic 29 (8/14 da due, 2/9 da tre, 7/10 tl), Barnes 23, Barnes 16. Rimbalzi: Jordan 15. Assist: Doncic 12 Washington Wizards-Milwaukee Bucks 113-106 No Giannis Antetokounmpo, no party per i Bucks (29-12) che privi della loro stella cadono sul campo dei Wizards (18-25), alla quinta vittoria nelle ultime sette partite. Dall’infortunio di John Wall, Washington sembra tutta un’altra squadra: la palla si muove bene in attacco, in difesa c’ voglia di unire le forze e sporcarsi le mani e il supporting cast cresciuto di livello. Bradley Beal il solito trascinatore con 32 punti, ma sono Jeff Green e Trevor Ariza a fare la differenza con 20 punti a testa, dando profondit ad un reparto di esterni completato dal prezioso Otto Porter (8 punti ma +10 di plus/minus con lui in campo, il migliore). Tomas Satoransky firma la sua prima tripla doppia in carriera (18 punti, 12 rimbalzi e 10 assist) confermandosi la pi bella rivelazione della stagione dei capitolini. I problemi all’anca e al quadricipite fermano invece Antetokounmpo, ridimensionando l’attacco dei Bucks, che si affidano a Kris Middleton (25 punti) come opzione primaria, supportato da Eric Bledsoe (18 e 9 assist) e Malcolm Brogdon, che mette 13 dei suoi 15 punti nel primo tempo per tenere i suoi in partita (57-47) dopo la sfuriata iniziale dei padroni di casa. Gli ospiti sono una squadra organizzata e lo dimostrano nel terzo quarto, rimontando fino al -3 grazie alle triple di Middleton e Bledsoe (85-82), ma i Wizards rispondono con la stessa medicina (4/6 da tre di Ariza) piazzando l’allungo decisivo nel quarto periodo grazie a due triple in fila di Ariza e Green (106-95). Washington: Beal 32 (8/17, 3/4, 7/7 tl), Green 20, Ariza 20. Rimbalzi: Satoransky 12. Assist: Satoransky 10 Milwaukee: Middleton 25 (5/8, 3/9, 6/7 tl), Bledsoe 18, Brogdon 15. Rimbalzi: Middleton 8, Bledsoe 8. Assist: Bledsoe 9 Toronto Raptors-Brooklyn Nets 122-105 Quarta vittoria consecutiva per i Raptors (32-12) che non falliscono l’opportunit di prendersi il primato in solitaria ad Est e dominano i Nets (21-23) grazie ai 20 punti e 11 rimbalzi di Kawhi Leonard. Paskal Siakam aggiunge 16 punti, mentre ben cinque giocatori della panchina chiudono in doppia cifra per 60 punti. Per i Nets, D’Angelo Russell il migliore con 24 punti e 9 assist ma la squadra sembra mancare di energia, finendo schiacciata dalla superiorit dei padroni di casa. “Dobbiamo giocare ad un altro livello per battere squadre cos forti – dice coach Atkinson a fine partita – Non mi piaciuto come abbiamo giocato stasera” Gli ospiti stanno in partita solo un quarto, prima di venire travolti dalle triple di Leonard, Delon Wright e Fred VanVleet prima (64-53) e dallo strapotere di Siakam e Serge Ibaka a centro area poi, con quest’ultimo che d il via ad un 15-3 di parziale sul finire del terzo quarto che di fatto chiude i conti (99-75) con ancora 12’ da giocare. Toronto: Leonard 20 (7/13, 2/5, 0/1 tl), Siakam 16, Ibaka 14. Rimbalzi: Leonard 11. Assist: Lowry 8 Brooklyn: Russell 24 (8/14, 2/5, 2/2 tl), Napier 15, Pinson 9, Allen 9. Rimbalzi: Allen 9. Assist: Russell 9 Philadelphia 76ers-Atlanta Hawks 121-123 Brutta sconfitta per i Sixers (27-16) che privi di Joel Embiid per un problema alla caviglia cadono contro gli Hawks (13-29) nonostante la tripla doppia da 23 punti, 10 rimbalzi e 15 assist di Ben Simmons. Jimmy Butler mette 30 punti, ma nei due possessi decisivi condanna i suoi, prima con la palla persa che conduce al canestro vincente di John Collins e poi con un inusuale 0/2 dalla lunetta (12/12 fino ad allora). “Dobbiamo aggiustarci – commentano a fine partita all’unisono coach Brown e lo stesso Butler – Dobbiamo fare gruppo e superare questo momento” Gli Hawks vincono una partita in trasferta dopo 5 sconfitte consecutive. La copertina se la prende Collins, che oltre al tiro decisivo chiude con 25 punti e 9 rimbalzi, ma Kevin Huerter il miglior realizzatore con ben 29 punti, figli di cinque triple. Tutto il quintetto ospite chiude in doppia cifra, con Dewayne Dedmon che sfrutta l’assenza di Embiid per far valere il suo peso a centro area, segnando 11 dei suoi 19 punti (conditi da8 rimbalzi e 7 assist) nel primo tempo, pareggiando gli 11 del diretto rivale Mike Muscala (56-54). I padroni di casa sembrano in vantaggio grazie al peso di Butler e Simmons, ma la partita estremamente equilibrata, con gli ospiti che chiudono avanti il terzo quarto (89-88) grazie a Trae Young, caldo anche in avvio di quarto periodo con la tripla del +6 (101-95). I Sixers non ci stanno e rispondono con JJ Redick, che mette due triple pesanti prima che Butler firmi il +3 (121-118) a 1’16 dal termine. Gli ospiti per hanno in Huerter uno scorer implacabile: 14 punti nel solo quarto periodo, con tanto di tripla della nuova parit (121-121) prima che Collins approfitti dei due errori madornali di Butler per sentenziare la partita. Philadelphia: Butler 30 (9/18, 0/1, 12/14 tl), Simmons 23, Redick 20. Rimbalzi: Simmons 10. Assist: Simmons 15 Atlanta: Huerter 29 (6/9, 5/8, 2/2 tl), Collins 25, Dedmon 19. Rimbalzi: Collins 9. Assist: Dedmon 7 Portland Trail Blazers-Charlotte Hornets 127-96 Tutto facile per i Blazers (26-17) che trascinati dai 30 punti di CJ McCollum distruggono gli Hornets 19-22) in una partita a senso unico. Damian Lillard aggiunge 20 punti, Jusuf Nurkic continua a dimostrarsi un giocatore completo chiudendo con 11 punti, 11 rimbalzi, 8 assist e 6 stoppate, mentre la panchina fa il resto, con Evan Turner (15) e Nik Stauskas a combinare per 28 punti. Per gli ospiti gli unici a salvarsi sono Kemba Walker (18 punti) e Jeremy Lamb (15) ma neanche loro possono niente contro lo strapotere dei padroni di casa, che schiantano la partita gi nel primo tempo grazie a un McCollum incandescente (70-49). Nonostante il 7/13 da tre punti, gli Hornets non sono mai in grado di darsi una chance, incapaci di tenere una singola penetrazione delle due guardie di Portland, che con un parziale di 14-0 caratterizzato anche da un gioco da 4 punti di McCollum chiudono i conti gi a fine terzo quarto (101-66) portando a casa la quarta vittoria consecutiva e salendo al quarto posto in classifica grazie al miglior record casalingo (17-7) della Western Conference. Portland: McCollum 30 (7/9, 5/11, 1/1 tl), Lillard 20, Turner 15. Rimbalzi: Nurkic 11. Assist: Nurkic 8 Charlotte: Walker 18 (1/10, 4/9, 4/5tl), Lamb 15, Batum 8. Rimbalzi: Biyombo 8. Assist: Monk 4 New York Knicks-Indiana Pacers 106-121 Domantas Sabonis fa la voce grossa con 22 punti e 15 rimbalzi e i Pacers (28-14) passano sul campo dei Knicks (10-32). Victor Oladipo chiude con 19 punti, mentre Darren Collison aggiunge 10 assist, per dei Pacers che nonostante l’assenza di Myles Turner conducono dall’inizio alla fine riscattando la brutta prestazione contro Boston. I Knicks incassano l’undicesima sconfitta nelle ultime 12 partite, nonostante i sette giocatori in doppia cifra. Emmanuel Mudiay il migliore con 21 punti, ma gli ospiti dominano a rimbalzo e tirano bene dal perimetro, con due triple di Oladipo che alimentano il 12-0 di parziale con cui gli ospiti chiudono il primo tempo (64-52). Nella ripresa le cose non cambiano, con Sabonis infallibile a centro area e Bojan Bogdanovic e Tyreke Evans precisi da tre (101-84) prima che Thaddeus Young firmi il massimo vantaggio con la schiacciata del 111-90 che di fatto chiude la partita con ancora 5’14” da giocare. New York: Mudiay 21 (5/11, 3/7, 2/2 tl), Dotson 15, Knox 14. Rimbalzi: Thomas 7. Assist: Dotson 4 Indiana: Sabonis 22 (9/14 da due, 4/4tl), Oladipo 19, Bogdanovic 15. Rimbalzi: Sabonis 15. Assist: Collison 10



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