7 azzurri al Grand Prix Cina Parte la corsa a Tokyo 2020



In una zona a nord dell’immensa Cina c’ Hohhot, la citt azzurra, nome che fa riferimento al colore dei mattoni del tempio della citt costruito ad oltre mille metri di altitudine, nella provincia della Mongolia interna. Ed proprio Hohhot la sede del Grand Prix di judo che, da venerd a domenica, vedr impegnati 385 atleti di 49 nazioni in quello che il primo appuntamento del tanto atteso periodo di qualificazione olimpica. Si chiude formalmente il ‘dopo Rio’ e si apre la corsa per Tokyo 2020, per ottenere un passaporto per i Giochi che, per quanto riguarda il judo, sono senz’altro pi attesi, in quanto stato proprio a Tokyo che l’avventura olimpica del judo ebbe inizio nel 1964. I SETTE L’Italia si presenta a Hohhot con sette atleti che saranno seguiti dal Coach Roberto Meloni, si tratta di Elios Manzi e Matteo Piras nei 66 kg, Augusto Meloni ed Enrico Parlati nei 73 kg, Miriam Boi ed Anna Righetti nei 57 kg, Giorgia Stangherlin nei 78 kg. Elios Manzi, 22 anni, siciliano di Furci, dopo il bronzo agli Europei 2016 ed all’oro nel Grand Prix ad Almaty che gli valsero la qualificazione-lampo per Rio, ha patito una lunga serie di infortuni che l’hanno fermato a pi riprese. Finalmente giunto il momento per Manzi di ritornare sulla scena internazionale e lo fa, per la prima volta, nei 66 kg. Matteo Piras, torinese 24enne, il campione italiano in carica, ma vanta fra l’altro anche il bronzo all’Universiade 2015 e l’oro all’Open a Belgrado 2017. da tempo uno dei profili italiani pi interessanti nei 66 kg. Augusto Meloni ha 26 anni ed il ‘fratellino’ di Roberto, coach azzurro che proprio a Hohhot lo assister da bordo tatami. Augusto romano ed sempre sul podio agli Assoluti dal 2011, li ha vinti due volte (2012 e 2013) e ha vinto anche l’Open a Praga lo scorso marzo, ma la sua caratteristica speciale la classe, intuito tecnico e senso del tempo (un marchio di fabbrica per i Meloni) che affascinano e coinvolgono. LASCIAPASSARE Ha 26 anni anche il napoletano Enrico Parlati, ritornato alla ribalta con il titolo italiano assoluto dello scorso gennaio dopo un lungo e sfortunato periodo segnato dagli infortuni. Ha gi una buona esperienza internazionale e, proprio nel Grand Prix in Cina ha ottenuto due settimi posti, a Qingdao nel 2014 e 2015. Dal 2017 la gara si spostata a Hohhot. Miriam Boi romana, ha 23 anni ed un terzo posto agli Europei U23 dello scorso novembre a Podgorica che le ha offerto un lasciapassare internazionale nei 57 kg che l’ha gi portata a disputare un Grand Prix il marzo scorso a Tbilisi. Veneta d’origine, ma piemontese per adozione judoistica, Anna Righetti ha 25 anni e nei 57 kg diventata una presenza costante nell’alto livello che, limitandosi alle uscite pi recenti, ha registrato i quinti posti all’Universiade 2017 a Taipei e nel Grand Prix ad Antalya lo scorso a aprile. veneta anche la 22enne Giorgia Stangherlin, campionessa assoluta 2018 nei 78 kg, ma la ragazza si era gi fatta notare nel 2016 quando vinse il suo primo titolo assoluto e poi sal due volte sul podio ai campionati d’Europa, a Malaga nell’U21 ed a Tel Aviv nell’U23. A Hohhot sar il suo primo Grand Prix. VERSO TOKYO La strada per Tokyo ancora lunga e sar caratterizzata da numerosissimi eventi, dalle Continental Open ai Grand Prix, dai Grand Slam ai Masters, ai Campionati del mondo e, in qualsiasi momento la situazione pu evolvere in qualsiasi direzione, generando grandi gioie o cocenti delusioni. I giochi per i Giochi sono appena iniziati. Con il Grand Prix a Hohhot. DIRETTA TV Le gare potranno essere seguite in diretta su SportItalia con il commento di Emanuele Di Feliciantonio ed Alessandro Bruyere dalle 10 alle 11 di venerd 25 maggio (e, in differita, dalle 19 alle 20), dalle 10 alle 12.30 di sabato e dalle 10 alle 12 di domenica e su Elevensports.it con il commento di Danilo Di Feliciantonio (venerd) e Ylenia Scapin (sabato e domenica).



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