Torna il Gallo, ma non basta Beli e Phila, il volo continua



Belinelli e Philadelphia continuano il loro volo promettente in chiave playoff, mentre il rientro di Gallinari dopo l’ennesimo infortunio di una stagione travagliata non basta ai Clippers per evitare una severa punizione da Portland. Atlanta-Philadelphia 91-101
Non era questo il banco di prova per capire quanto possa davvero pensare l’assenza di Joel Embiid, i 76ers comunque tengono alto il livello di concentrazione e superano senza grossi problemi gli Hawks, conquistando cos il loro nono successo consecutivo. Atlanta, priva dell’infortunato Schroder, fa quello che pu ma la differenza di talento dei due roster e’ chiara e nel terzo quarto Philadelphia prende il controllo della situazione per andare poi a vincere in scioltezza. Quinta tripla doppia nelle ultime 10 gare (peraltro restando sul parquet per soli tre quarti) per Ben Simmons. Marco Belinelli contro la sua ex squadra mette a referto 11 punti e sei assist in 27’ di gioco. assenze — Il posto di Embiid nel quintetto titolare lo prende Amir Johnson il quale lavora in difesa e sotto i tabelloni ma in attacco si accontenta di fare da spettatore. Philadelphia comunque trova subito ritmo al tiro, in particolare con Redick e con un attivissimo Simmons. Atlanta risponde con l’energia di Prince e resta in scia. L’ingresso dell’ex di turno Ilyasova aiuta parecchio la squadra ospite. Il turco fa male alla difesa degli Hawks che diventano troppo prevedibili nel secondo quarto. Philadelphia arriva al vantaggio in doppia cifra, poi rallenta nel finale della frazione ma va negli spogliatoi all’intervallo avanti 47-41 dopo un primo tempo con luci e ombre. senza storia — Nel terzo quarto un match fino a quel momento pi o meno equilibrato prende la via di Philadelphia. Saric, decisamene impreciso nel primo tempo, ritrova confidenza con il canestro in apertura di ripresa, Redick, Covington e Belinelli producono dal perimetro, i 76ers non sbagliano praticamente nulla a livello offensivo e scappano via. La tripla di Marco Belinelli a un minuto dalla fine del terzo periodo diventa quindi una sentenza e spinge gli ospiti al pi che confortevole +26. Coach Brown cos pu far rifiatare Simmons nel quarto periodo, Philadelphia tiene a distanza di sicurezza gli Hawks e porta a casa il suo nono successo consecutivo. (Simone Sandri)
Atlanta: Lee 20 (6/11, 2/6). Rimbalzi: Dedmon 15, Plumlee 12, Collins 10. Assist: Taylor 7.
Philadelphia: BELINELLI 11 (4/6 da due e 1/8 da tre) con due rimbalzi, sei assist e due recuperi in 27’. Ilyasova 21 (6/8, 2/8), Redick 19. Rimbalzi: Ilyasova 16, Simmons 12, Johnson 10. Assist: Simmons 11. Portland Trail Blazers-Los Angeles Clippers 105-96
Portland domina i Clippers e ipoteca il terzo posto a Ovest. I Blazers spazzano via Los Angeles sfruttando la serata magica dei lunghi, Nurkic e Collins, che per una volta rubano la scena alla coppia Lillard-McCollum e aggiornano il sontuoso record post All Star Game, adesso 15-3. I Clips, reduci da tre successi di fila, perdono una partita cruciale, ma non la speranza playoff, lontani solo un paio di partite, anche se la concorrenza folta e le partite per rimediare si assottigliano. Le buone notizie sono il rientro di Gallinari, che segna 11 punti in 25’, carburando dopo un inevitabile inizio stentato, e un calendario con tanti scontri diretti all’orizzonte, che significa destino nelle proprie mani, per i californiani. i rientri — Gallinari rientra, pur non al meglio, a caccia della post season, dopo 18 partite d’assenza: mancava ai Clippers dal 22 febbraio per l’infortunio alla mano destra. Lillard rientra dopo la gara d’assenza, quella di Memphis, “bigiata” per assistere alla nascita del primogenito, Damian Jr. Dame sul parquet nonostante il fratellastro Jahrell, 20 anni, sia in ospedale, ferito a colpi d’arma da fuoco dopo una lite in un centro commerciale dei sobborghi di Portland. la partita — Gallo in quintetto con Wallace, che sostituisce Teodosic, la cui stagione rischia d’essersi chiusa anticipatamente (infortunio al piede sinistro). Nurkic parte forte, Williams risponde dalla panchina californiana, micidiale macchina da canestri. Lillard porta a 64 i tiri liberi consecutivi a bersaglio, migliore serie degli ultimi 7 anni. L’errore dalla lunetta arriva con 4” da giocare nel 1 quarto. Dopo 12’ Portland avanti 26-23: Nurkic e Williams con 8 punti. Il primo canestro di Gallinari – in campo con una protezione alla mano di tiro – una tripla insaccata con 10’ sul cronometro del 2 quarto, dopo tre errori dal campo. Un 13-1 di parziale di Portland regala il +10 ai padroni del Moda Center, sul 41-31: la matricola Collins fa un figurone. 64-49 Blazers all’intervallo. Coach Rivers era preoccupato dalla coppia d’assi Lillard-McCollum, ma la differenza nel primo tempo l’hanno fatta i lunghi di Stotts: Nurkic e Collins esibiscono 13 punti ciascuno, con un 12/15 combinato dal campo. I 16 di Williams non bastano per controbilanciare le falle della difesa ospite, che concede a Portland il 55% al tiro. Fiera degli orrori a inizio 3 quarto: il primo canestro arriva dopo quasi 3’ di gioco, cortesia di McCollum. Portland anche +23, poi sopra 87-66 dopo 36’. Gara chiusa. Un 11-0 di parziale Clips ispirato da Williams, con Marjanovic sotto canestro, riporta i suoi a -12, sul 92-80. Ma solo un sussulto d’orgoglio. Un paio di canestri di Nurkic permettono ai Blazers di tener premuto il pilota automatico. E di vincere in carrozza una partita chiave. Terzo posto a Ovest vicinissimo. Oltre ogni sogno d’inizio stagione. (Riccardo Pratesi)
Portland: Nurkic 21 punti, Lillard 17, Collins 15. Rimbalzi: Nurkic 12. Assist: Lillard 11.
Los Angeles: Gallinari 11 punti (3/6) in 25’, 2 rimbalzi. Williams 23 punti, Harris-Wallace 12. Rimbalzi: Jordan 14. Assist: Williams 3.



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