Spalletti-Roma, è finita


Luciano Spalletti lascia la Roma. E' stata la stessa società ad annunciarlo con una nota sul suo sito web, aggiungendo di essere "attualmente impegnata nella nomina del nuovo tecnico" che, secondo il Corriere dello Sport, sarà Eusebio Di Francesco. 

L'ufficialità arriva dopo la vittoria di domenica sul Genoa per 3-2, che garantisce ai giallorossi la seconda posizione in campionato e la qualificazione automatica alla fase a gironi della Champions League 2017-18.

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Nel gennaio 2016, le strade di Spalletti e della Roma si sono nuovamente incontrate, dopo che il primo incarico dell’allenatore sulla panchina giallorossa tra il 2005 e il 2009 aveva portato alla conquista di due Coppe Italia e di una Supercoppa italiana.

“Vogliamo porgere i nostri più sentiti ringraziamenti a Luciano Spalletti per il grande lavoro svolto e per l’importante contributo dato al club sin dal suo ritorno", afferma il presidente dell'AS Roma Jim Pallotta, "Sotto la sua guida in questa stagione, la squadra ha conquistato il maggior numero di punti e segnato più reti nella storia del club giallorosso. Auguriamo a Luciano il meglio per il futuro. Il Club intende continuare il suo percorso di crescita e il nuovo allenatore condividerà i valori e la filosofia della Società, contribuendo allo sviluppo dell’AS Roma”.

Chi è Luciano Spalletti

Spalletti, classe 1959, è è nato in Toscana, nella sua prima era alla Roma è risultato il secondo allenatore ad aver vinto più partite col club capitolino, grazie a 122 successi. Meglio di lui solo Liedholm con 442 e Capello con 241.

Dopo una carriera da giocatore in Serie C con Entella, Spezia, Viareggio ed Empoli, fa il suo esordio nel 1994 in Serie C sulla panchina dell’Empoli a soli 35 anni. Il tecnico stupisce subito portando la squadra toscana in A con una doppia promozione in due anni e ottenendo una storica salvezza al primo anno nella massima serie. 

I primi anni in serie A

Dopo le esperienze successive con alti e bassi tra Sampdoria, Venezia e Ancona in A, Spalletti nella stagione 2002-03 va sulla panchina dell’Udinese, dove era stato già per una parentesi di alcuni mesi nel 2001 portando i bianconeri alla salvezza. Sulla panchina dei friulani il tecnico toscano vive tre stagioni importanti qualificando la squadra per due volte in Coppa UEFA e una in Champions League. 

L'approdo alla Roma

Nell’estate del 2005 per Spalletti l’ulteriore salto di qualità con l’approdo alla Roma: dopo un inizio non facile nella sua prima stagione, guida i giallorossi ad una serie di undici vittorie consecutive, tra cui vittoria nel derby con la Lazio per 2-0, che riportarono in auge la squadra e che rappresentò momentaneamente un nuovo record per la Serie A.

La lunga rivalità con l'Inter

A fine anno la Roma, in seguito alle sentenze di Calciopoli ottenne il secondo posto in classifica, posizione che bissò nei due successivi anni, sfiorando lo Scudetto nella stagione 2007-08, arrivando a soli 3 punti dall’Inter. Sono anni di successi per la Roma che, nell’era Spalletti, vinse la Coppa Italia del 2006-07 e del 2007-08 oltre la Supercoppa di Lega del 2007: tutte e tre i trofei furono ottenuti sconfiggendo l’Inter, la rivale principe dei giallorossi in quegli anni. Sotto la gestione del periodo spallettiano la Roma per tre anni partecipa alla Champions League, arrivando due volte ai quarti e una agli ottavi di finale.

Le dimissioni e il ritorno

Il 1 settembre 2009, a seguito di due sconfitte nelle prime due partite di campionato, rassegna le dimissioni e nel dicembre dello stesso anno ufficializza il suo ingaggio da parte dello Zenit San Pietroburgo. In Russia Spalletti, dove rimane fino al marzo 2014, continua a mietere successi, vincendo due campionati, una coppa di Russia e una Supercoppa.

Il 14 gennaio 2016 il ritorno nella Roma.



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